Il passato remoto del verbo choisir segue il modello regolare del secondo gruppo, ma le forme al singolare si confondono graficamente con il presente indicativo. Questa omografia è all’origine della maggior parte degli errori riscontrati nei compiti e nei testi professionali. Comprendere il meccanismo delle desinenze e i punti di attrito con altri tempi permette di eliminare questi errori alla radice.
Choisir al passato remoto: l’assenza del segmento -iss- come elemento distintivo
Al presente indicativo, le forme plurali del secondo gruppo inseriscono il segmento -iss- tra la radice e la desinenza: nous choisissons, vous choisissez, ils choisissent. Al passato remoto, questo segmento scompare del tutto. Le desinenze si aggiungono direttamente alla radice chois-.
| Persona | Passato remoto | Desinenza |
|---|---|---|
| je | je choisis | -is |
| tu | tu choisis | -is |
| il / elle | il choisit | -it |
| nous | nous choisîmes | -îmes |
| vous | vous choisîtes | -îtes |
| ils / elles | ils choisirent | -irent |
L’errore più frequente consiste nel reinserire -iss- al plurale per analogia con il presente. Scrivere *nous choisissîmes* o *ils choisissèrent* è un errore morfologico. Il passato remoto del secondo gruppo prevede soltanto le desinenze -is, -is, -it, -îmes, -îtes, -irent, senza infisso.
Si noti che l’accento circonflesso alla prima e alla seconda persona plurale (choisîmes, choisîtes) non è facoltativo. Distingue queste forme da costruzioni inesistenti e resta obbligatorio anche dopo le rettifiche ortografiche del 1990, che non riguardano le desinenze verbali.
La coniugazione del verbo choisir al passato prossimo si basa su un meccanismo diverso, poiché prevede l’ausiliare avoir e il participio passato choisi, con regole di accordo distinte.

Passato remoto o presente indicativo: distinguere l’omografia di choisir
Al singolare, le forme del passato remoto e del presente sono identiche nella grafia: je choisis, tu choisis, il choisit. Solo il contesto sintattico o temporale permette di distinguerle. Un indicatore temporale passato (ce jour-là, en 1995, à cet instant) orienta verso il passato remoto. Un indicatore di abitudine o di presente (chaque matin, aujourd’hui) orienta verso il presente.
Nella narrazione letteraria, l’opposizione è più sottile. Il passato remoto esprime un’azione in primo piano, delimitata nel tempo, mentre l’imperfetto fa da sfondo. Per esempio: “Elle hésitait encore quand il choisit de partir” – qui choisit è un passato remoto, perché l’azione è puntuale e fa avanzare il racconto.
L’ambiguità scompare al plurale, dove le forme si differenziano nettamente:
- Presente: nous choisissons, vous choisissez, ils choisissent (con -iss-)
- Passato remoto: nous choisîmes, vous choisîtes, ils choisirent (senza -iss-, con accento circonflesso alla prima e alla seconda persona plurale)
- Imperfetto: nous choisissions, vous choisissiez, ils choisissaient (con -iss- e desinenze in -ais/-ait/-aient)
Quando una frase al singolare resta ambigua fuori contesto, consigliamo di riformularla aggiungendo un complemento di tempo, anziché affidarsi soltanto alla morfologia.
Accordo del participio passato choisi: le insidie legate al passato remoto
Il passato remoto è un tempo semplice: il verbo coniugato concorda soltanto con il soggetto, in persona e numero. Al passato remoto non c’è mai accordo di genere. Si scrive “elle choisit” e non *elle choisite*. Questo errore si verifica per interferenza con il participio passato, che ha effettivamente la forma femminile choisie.
La confusione nasce dal fatto che il participio passato choisi compare in tempi composti vicini al passato remoto. Il trapassato remoto (il eut choisi), formato dal passato remoto dell’ausiliare avoir seguito dal participio, combina entrambe le logiche:
- L’ausiliare eut concorda con il soggetto (tempo semplice di avoir)
- Il participio choisi segue la regola del complemento oggetto diretto anteposto: “les routes qu’il eut choisies” è al femminile plurale perché “routes” (COD) precede il participio
- In assenza di un COD anteposto, il participio resta invariabile: “il eut choisi ses mots”
Choisit o choisît: il congiuntivo imperfetto
Un’altra fonte di confusione riguarda la terza persona singolare. “Il choisit” è il passato remoto; “qu’il choisît” è il congiuntivo imperfetto. L’accento circonflesso non è decorativo: cambia il modo del verbo. Il congiuntivo imperfetto compare nelle costruzioni di concordanza dei tempi al passato, come “il fallait qu’il choisît” o “je souhaitais qu’il choisît”.
In pratica, il congiuntivo imperfetto è raro nel parlato e nella stampa contemporanea, dove viene sostituito dal congiuntivo presente (“il fallait qu’il choisisse”). Nella scrittura letteraria o giuridica, la distinzione è ancora in uso.

Verbi del secondo gruppo al passato remoto: applicare il modello di choisir
Tutti i verbi del secondo gruppo (infinito in -ir, participio presente in -issant) seguono esattamente lo stesso schema al passato remoto. Finir dà je finis, nous finîmes; grandir dà je grandis, nous grandîmes; réussir dà je réussis, nous réussîmes. Il modello di choisir si può quindi applicare senza eccezioni a tutto il gruppo.
Questa regolarità distingue il secondo gruppo dal terzo, in cui i passati remoti variano notevolmente: je pris (prendre), je vis (voir), je sus (savoir). Un verbo in -ir che non forma -issant al participio presente appartiene al terzo gruppo e non segue questo modello. Partir (partant, non *partissant*) dà je partis, ma con una radice diversa: par- e non part-iss-.
Il criterio di classificazione è affidabile: se il participio presente termina in -issant, il passato remoto prende le desinenze -is/-it/-îmes/-îtes/-irent sulla radice breve, senza -iss-. Se il participio presente non contiene -issant, il verbo appartiene al terzo gruppo e le sue forme al passato remoto vanno verificate singolarmente.
In definitiva, il passato remoto di choisir presenta un numero limitato di difficoltà, tutte legate alle interferenze con altri tempi o modi. Ricordare l’assenza del segmento -iss-, la regolarità del modello all’interno del secondo gruppo e la distinzione grafica tra passato remoto e congiuntivo imperfetto alla terza persona è sufficiente per risolvere quasi tutti i casi problematici.



